Evento

Venezia Jazz Festival 2021

Argomenti: 
10 luglio – ore 21.30
Combo Venezia
ADAM HOLZMAN TRIO 
Tributo a Miles Davis
Adam Holzman tastiere 
Davide Regazzoni batteria 
Stefano Olivato basso elettrico 
A chiusura del Moog Summer Camp, il seminario dedicato alle apparecchiature Moog ed ai sintetizzatori elettronici, e in occasione del trentesimo anniversario della scomparsa di Miles Davis (1926-1991), a Combo Venezia per Venezia Jazz Festival il concerto del trio di Adam Holzman, tastierista di Miles Davis che partecipò alla straordinaria incisione di Tutu e per quattro anni ad una lunga tournée insieme, fino a diventare, nel 1988, direttore artistico della sua band. Si tratta di uno dei musicisti più innovativi in circolazione
 
17 luglio – ore 19.30
Palazzo Grimani – Cortile
AMIR GWIRTZMAN
Strumenti a fiato
Nel cortile del nobile Palazzo Grimani è attesa la straordinaria performance di Amir Gwirtman, celebre artista di origini israeliane, di stanza a Zagabria, conosciuto come uno dei più grandi virtuosi di strumenti a fiato al mondo. In concerto ne suona ben venticinque, provenienti da tutti i continenti: sax soprano, alto, tenore e baritono; clarinetti in Bb e basso; flauto classico, quena, irish whistles, mid eastern ney, kaval, chinese bamboo flute, native american flute, ed ancora, l’armeno duduk, il coreano piri, l’arghoul, la zurna, l’Highland bagpipes, lo shofar, la vuvuzela, oltre ad una moltitudine di altri strumenti tra kalimba, arpe, piccole percussioni ed alcuni, immancabili, strumenti elettronici. Il biglietto del concerto è comprensivo della visita a Palazzo Grimani. 
 
31 luglio – ore 21.30
Combo Venezia
TIZIANO SCARPA E DEBORA PETRINA
Le cose che succedono di notte
Canzoni e musiche di Debora Petrina (voce, tastiere e chitarra) 
Racconti e rime di Tiziano Scarpa 
Nell’ambito di Venezia Jazz Festival, Debora Petrina, cantautrice e compositrice, incontra le storie dello scrittore Tiziano Scarpa, in “Le cose che succedono di notte”, alternando canzoni e racconti in rima. Alle tastiere, chitarra e voce, Debora si mette in contatto con mondi sconosciuti, come una specie di veggente elettronica. Canta con una presenza scenica ammaliante le sue canzoni innovative, bellissime, che emanano calda sensualità e ritmi vivaci. Fra un brano e l’altro accompagna le parole di Tiziano, che racconta di uomini, alberi, animali che cercano l’amore e la verità, storie tratte dal suo libro “Una libellula di città”.
 
02 settembre - ore 19.30
Palazzo Grimani cortile esterno
THE LEADING GUY
Un nome rivelazione della scena musicale italiana. The Leading Guy, cantautore abile e raffinato, mette al centro del suo lavoro le canzoni, cercando di raccontare qualcosa di unico e spontaneo. Scrive e compone in lingua inglese, avendo iniziato la sua attività artistica in Irlanda, dove ha vissuto, e rifacendosi alla grande tradizione folk americana. “Per non andare via”, la sua prima canzone in italiano, è il brano della maturità, che porta a fare un bilancio di ciò che abbiamo sacrificato per diventare ciò che oggi siamo. Il doloroso abbandono delle proprie radici per un sogno più importante. Il limite sottile tra l'abbandono e la fuga, che nelle notti più buie ci fa dire "forse non dovevo andare via". Ecco il nuovo tour, accompagnato da una band che ha permetterà al cantautore di esibirsi con una formazione inedita e indubbiamente energica e d’impatto.
 
sabato 11 settembre
primo set ore 18.00
secondo set ore 20.00
Cortile di Palazzo Grimani – Venezia
TRIO TORANJ
L’albero della vita
Vahid Haijhosseini - santur
Hosna Parsa - kamanchech
Paolo Modugno - tamburi a cornice dayereh e bendir
Concerto di musica classica persiana con gli strumenti tradizionali del santour e kamancheh affidati rispettivamente a Vahid Hajihosseini e Hosna Parsa, con l’apporto delle percussioni di Paolo Modugno. Nel programma brani d’autore e composizioni tradizionali intervallati da improvvisazioni.
 
Sabato 25 settembre 
primo set ore 18.00
secondo set ore 20.00
Cortile di Palazzo Grimani – Venezia
DUETTI, PARALLELI (from Trio Squelini)
Ditta Rohmann - violoncello, voce
Szabolcs Szőke - gadulka, sarangi, array mbira
Eccellente duo formato dalla violoncellista Ditta Rohmann, acclamata interprete del repertorio barocco e di J.S.Bach, con incursioni nella musica contemporanea, jazz e world music, e da Szabolcs Szoke, specialista di strumenti a corda della tradizione balcanica e orientale. Insieme esplorano possibilità sonore completamente nuove suonando violoncello, gadulka, sarangi e array mbira, strumenti di origine completamente diversa e tecniche di esecuzione distinte. Tutta la ricchezza e la bellezza delle due corde. 
 
 
 
 
 
Data: 
Giovedì, Settembre 2, 2021
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
 
 
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Prezzo: 
A pagamento